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ETF Obbligazioni Mercati Emergenti (USD): ancora interessanti

Le obbligazioni governative in USD dei Mercati Emergenti sono ancora interessanti. Questi ETF pagano un dividendo mensile con un rendimento lordo del 4,8% annuo.

Con l'eccesso di liquidità creato dalle banche centrali, diventa sempre più difficile investire in obbligazioni e ottenere un rendimento ragionevole.

Le obbligazioni governative dei Mercati Emergenti denominate in Dollari USA sono un'alternativa allettante rispetto a quelle dei paesi sviluppati. Tuttavia, non è facile creare un portafoglio bilanciato di obbligazioni dei Mercati Emergenti: alcune hanno un taglio minimo da 100K-200K USD, mentre altre non sono negoziate nella borsa del proprio paese. In questo caso, gli ETF possono essere un'ottima soluzione rispetto all'acquisto delle singole obbligazioni.

ETF Obbligazioni Mercati Emergenti

Il mercato offre diversi ETF sulle obbligazioni in Dollari USA dei governi dei Mercati Emergenti. Trovo interessanti questi due ETF iShares di Blackrock:

  • iShares J.P. Morgan $ EM Bond UCITS ETF (IE00B2NPKV68) (IEMB)
  • iShares J.P. Morgan $ EM Bond EUR Hedged UCITS ETF (IE00B9M6RS56) (EMBE)

Si tratta di ETF gemelli. Il primo è denominato in USD e quotato in altre valute a seconda della borsa. Il secondo è anche lui denominato in USD, ma con copertura (hedged) in EUR, ed è quotato in Euro. Se la propria valuta è l'Euro, la versione con copertura (hedged) aiuta a proteggersi dalle fluttuazioni di EURUSD.

Il dividendo viene pagato ogni mese, cosa che lo rende interessante per chi cerca entrate regolari. Considerando le distribuzioni degli ultimi 12 mesi, i due ETF avevano rispettivamente un rendimento lordo da dividendi del 4,76% e 4,84%. Sembra buono, ma prima diamo un'occhiata al rendimento medio a scadenza! Per entrambi è circa il 4,85%. Questo è positivo, significa che le obbligazioni sottostanti non sono sopravvalutate.

Per quanto riguarda la fiscalità, non tutti i paesi e gli emittenti che ne compongono il portafoglio sono assoggettati alla tassazione del 12.5%. Negli ultimi mesi le distribuzioni sono state soggette ad un'aliquota media del 17%, comunque di grande interesse. Parliamo di un rendimento netto vicino al 4%, non facile da trovare di questi tempi. Questi ETF sono armonizzati.

Entrambi gli ETF hanno dimensioni piuttosto grandi: il primo gestisce un patrimonio di 8,45 miliardi di dollari; il secondo di 3,45 miliardi di euro. Il coefficiente di spesa totale (TER) è rispettivamente dello 0,45% e dello 0,50%, non molto economico, ma ragionevole considerando il numero di obbligazioni gestite. Il loro portafoglio include ben 468 partecipazioni, che contribuiscono a differenziare la composizione di paesi e scadenze.

Trattandosi di fondi passivi, le partecipazioni sono definite da un indice, in questo caso l'indice JPMorgan EMBI Global Core. I fondi sono bilanciat con l'indice ogni mese.

Comprendono obbligazioni di 35 paesi. Le esposizioni medie per paese sono inferiori al 3%. I paesi con la maggiore esposizione, al momento, sono il Messico e l'Indonesia con circa il 5% ciascuno. Ulteriori dettagli nella seguente tabella oltre che ovviamente sul sito iShares.

La scadenza media delle obbligazioni sottostanti è di circa 12,5 anni, sufficiente per essere esposti a importanti fluttuazioni di prezzo.

Questi ETF possono essere di interesse sia per gli investitori a lungo termine (buy and hold) che per gli investitori speculativi.

Gli investitori a lungo termine possono scegliere di effettuare piccoli ordini ripetuti con un piano di accumulo anziché tutto in un singolo ordine. Il piano di accumulo a lungo termine permette di mediare il prezzo di acquisto.

La storia suggerisce che le obbligazioni dei Mercati Emergenti traggono beneficio durante i periodi di allentamento monetario. Viceversa sono influenzati negativamente dall'aumento dei tassi di interesse, dalla forza del dollaro USA e, naturalmente, dai cicli di recessione.

Dove sono negoziati

I fondi sono rispettivamente quotati:

  • IEMB in Messico (MXN), Italia (EUR), Germania (EUR), Regno Unito (GBP, USD, EUR) e Svizzera (USD).
  • EMBE in Italia (EUR), Germania (EUR), Regno Unito (EUR), Svizzera (EUR)

Chi fosse interessato ad investire sulle borse americane, esiste un prodotto equivalente quotato su NYSE Arca. Lo andremo a recensire nei prossimi giorni.



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